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1
Giu
2019

Recensione di “L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa” di Francesco Boer

“C’è un’immensa rete di significati e rimandi simbolici che ci circonda in ogni istante della nostra vita e qualcosa di noi riesce a coglierla, anche se non vi restiamo attenzione. Non solo una parte di noi riesce a vedere ciò che sfugge ai nostri occhi, ma lo elabora e ne processa le informazioni. Perciò l’invito caloroso è di informarsi e abbracciare il sapere. L’informazione ci renderà più consapevoli, la scelta ci permetterà di decidere come leggere la realtà. Lo consiglio caldamente a chi ama leggere i saggi, a chi ama la cultura, la psicologia, l’introspezione, l’esoterismo, la religione e la...
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13
Mag
2019

Intervista per Minima&Moralia

“L’immaginazione, invece segue strade ben diverse. E’ l’esplorazione dell’Anima, è creazione e conoscenza al tempo stesso. L’immaginazione non è insensata, al contrario, è la scoperta e la manifestazione nel tempo di un significato, al tempo stesso nuovo e atemporale. Se la fantasia è una fuga dalla realtà, l’immaginazione è la facoltà umana di comprendere e al tempo stesso trasformare il mondo.” Su Minima&Moralia Adriano Ercolani intervista Francesco Boer: si parla di simboli e potere, immaginazione, tradizione e archetipi.
6
Mag
2019

Recensione di “Latte dell’Anima”

“Ad una lettura più attenta l’autore ci porta a riflettere sull’attuale frattura fra il sacro ed il profano. A differenza di quanto accadeva nel passato, ove ogni momento della vita umana partecipava in via simbolica con la vita dell’intero cosmo. D’altronde l’allattamento è un atto che si colloca tra natura e cultura, tra l’essere madre e il donarsi come madre, tra il nutrire e il costruire.” Un’attenta ed approfondita recensione di Latte dell’Anima, sul sito della scrittrice Sandra Ianni.  
28
Apr
2019

Oliva e il solco del Belvedere

“Gli abitanti del villaggio avevano lasciato il lavoro per vedere di persona la triste scena. Si mormorava increduli. Come ci era finita lì? Chi l’aveva ammazzata? Il diavolo, senza dubbio. Chi altri commetterebbe un atto così scellerato?” La mia reinterpretazione di una leggenda dell’appennino bolognese, sul sito di Esperia – La grande bellezza, Con l’illustrazione di Alessandro “Tatzel Wurm” Russo