Troverai più nei boschi – recensione sul Huffpost

“Il curioso libro di Boer è un innesto fra un testo alchemico e una guida naturalistica, arricchito da raffinate immagini d’epoca. Quando parliamo di un prato o di un bosco, sostiene l’autore, dobbiamo considerare il fatto che sono erba e albero, ma il paesaggio è uno spazio dell’anima che porta i miti e le leggende di quel territorio.”

Sul Huffpost è uscita una bella recensione di “Troverai più nei boschi”, a cura di Mauro Garofalo.

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Troverai più nei boschi – intervista per Morel

L’unità che rinsalda una comunità non deve per forza essere uniformità, omologazione che schiaccia le diversità individuali; ma può essere una fratellanza, il senso di appartenere a una grande rete vivente. E questo non vale solo nelle comunità umane, ma si può esprimere anche e soprattutto nei nostri rapporti con la natura.

Sul sito di Morel – Voci da un isola, è stata pubblicata una mia intervista a cura di Ivana Margarese, riguardo il mio libro “Troverai più nei boschi”, e i rapporti fra ambiente, essere umano e società.

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Troverai più nei boschi – recensione sul blog di Mr. Tannus

E’ uscita una bellissima recensione di “Troverai più nei boschi”, sul blog di Mr. Tannus.

“Francesco Boer non ci racconta la favola dell’unica realtà, la fusione idilliaca tra uomo e Natura, perché non è così. Anzi, c’è “un fossato che ci divide dalla natura, che ci isola quando vi siamo immersi. Ci accusa di rovinare l’armonia della natura con la nostra sola presenza”.

L’unica via per tracciare un sentiero e far conciliare l’uomo e la natura è il simbolo (dal greco symbàllein, “mettere insieme”). Il rapporto non deve essere di dominio, né di asservimento, ma un confronto alla pari, come fra amici.”

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Troverai più nei boschi – recensione sul blog Nero d’Inchiostro

Sul suo blog, Daniele Palmieri dedica un’approfondita e graditissima recensione al mio ultimo libro Troverai più nei boschi.

“Troverai più nei boschi è un ibrido ben riuscito tra gli antichi bestiari/erbari/lapidari medievali e la filosofia della natura ottocentesca di Emerson, Thoreau e Whitman. Il rapporto simbolico con la natura viene recuperato non solo con l’immersione nel bosco e la contemplazione del paesaggio – la via del “macrocosmo” – , ma soprattutto, scendendo nella molteplicità di forme animate- insetti, animali, vegetali – che danno vita al microcosmo variegato che si nasconde tra i petali, i fili d’erba, le foglie, le tane.”

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Troverai più nei boschi – nuovo libro su natura e simbologia

Dal 4 febbraio 2021 potete trovare nelle librerie Troverai più nei boschi, il mio nuovo libro dedicato alla simbologia della natura, pubblicato da Il Saggiatore.

Riscoprire il profondo rapporto di empatia che lega la nostra anima a un bosco; saper leggere i fiori di un prato, come se fossero rime di una poesia senza parole; sentire lo scorrere di energia di un fiume, tentare di capire il messaggio nel gorgoglio dell’acqua, o addentrarsi nel silenzioso mistero di una palude.

La natura ci parla tramite i simboli. Un prato, un bosco, un fiume: non sono soltanto luoghi esteriori, ma spazi dell’anima. Il simbolo non è soltanto lì fuori, ma non è nemmeno solamente una nostra elaborazione mentale. La sua vera essenza è nel rapporto, nell’assonanza che fa vibrare all’unisono il cuore e il mondo esterno. Grazie a questa empatia, a questa grande compassione, l’essere umano può accedere a una relazione con la natura che altrimenti gli rimarrebbe preclusa.

Scheda del libro e link per l'acquisto